Postfazione
a cura di Valeria Di Felice
Attraverso
le penne delle poetesse di maggior rilievo della letteratura greca (quali
Saffo, Mirtide, Corinna, Telesilla, Erinna, Nosside ecc.), l’Autrice
Giulia Felisari traccia un itinerario in grado di percorrere trasversalmente
i saperi codificati femminili e di evidenziare lo straordinario valore
letterario di questo fenomeno “di nicchia”, vale a dire
la poesia declinata al femminile, che per molti secoli è stato
poco considerato e in alcuni casi eclissato dalla lettura ingenua o
monopolizzata delle tradizioni storiografiche e letterarie dominanti
e da politiche editoriali di forte impronta paternalista.
Dietro l’attenzione prestata con spirito interpretativo e nota
critica a questo tema, si muove l’intento dell’Autrice di
sottrarre la parola poetica femminile al silenzio criptico e alla condizione
di marginalità-assenza del passato per accordarsi con uno scenario
incredibilmente vivace ed eterogeneo, vivo e poliedrico, verso il quale
confluisce il fascino di pensieri, desideri, intenti, ispirazioni, sensibilità
dell’immaginario collettivo femminile.
Quello della poesia greca femminile è un mondo “altro”
rispetto al logocentrismo e all’ideologia ostinatamente maschile;
è un mondo che non è mai fine a se stesso, non è
semplicemente il luogo metaforico dove è possibile proiettare
la propria interiorità, come nel genere lirico, ma è anche
impegno, autoaffermazione, appartenenza, presenza.
Questo saggio è frutto di una ricerca accurata e ben strutturata
che, attraverso una scrittura incisiva e nitida, offre al lettore un
orizzonte rappresentativo alternativo della poesia antica, e che non
si limita all’analisi statica e unidimensionale del dato linguistico-letterario,
ma è svolta alla luce dei vari contesti culturali e delle dinamiche
sociali del tempo. Nel parlarci dell’ars poetica delle
donne, l’Autrice si sofferma non solo sui contenuti sostanziali
e formali della tradizione in questione, ma anche sugli ambienti di
formazione culturale, quali i tiasi, le scuole, l’educazione familiare,
e sul rapporto tra l’Universo Poetico e il Femminile.
Questo lavoro si configura, a mio avviso, come frutto di un’iniziativa
molto preziosa che è volta a stimolare la curiosità e
l’interesse del lettore verso una realtà letteraria non
ancora conosciuta a pieno per la scarsità e frammentarietà
delle fonti e dei documenti, ma in grado di alimentare il fascino di
una scrittura, quella femminile, vissuta con grande intensità
e abilità artistica sotto il profilo esistenziale, culturale,
espressivo.